Come si richiede la cartella clinica di un defunto?

Condividi questo articolo

Cominciamo dicendo innanzitutto che la cartella clinica è un atto pubblico in cui sono raccolte tutte le informazioni sulle condizioni di salute del paziente ricoverato in una struttura sanitaria, pubblica o privata. Un vero e proprio diario su cui il medico è tenuto a riportare tutto ciò che viene fatto sul e per il paziente.

Il personale addetto alla struttura sanitaria è obbligato a svolgere una serie di funzioni:

1.compilare quotidianamente la cartella clinica, atto di cui risponde il primario del reparto;

2.apporre delle firme leggibili e dei timbri per rendere identificabili i responsabili della cartella;

3.riportare tutte le informazioni raccolte dal malato al momento dell’anamnesi;

4.consegnare la cartella ad un’altra struttura sanitaria in caso di trasferimento immediato del paziente;

5.mettere a disposizione dei familiari e di altri medici le informazioni raccolte nella cartella per un eventuale consulto sulle cure da fare.

La compilazione della cartella clinica è un atto   molto importante e va svolto con estrema dovizia: l’alterazione del contenuto, la mancanza di informazioni o qualsiasi altro difetto vengono considerate reato.

Per ciò che riguarda la cartella clinica di un defunto può essere richiesta da:

il coniuge;

i figli naturali o adottivi;

gli ascendenti (in mancanza dei parenti sopracitati);

i discendenti dei figli naturali o legittimi In mancanza dei figli e del coniuge);

gli eredi testamentari.

Poter accedere ai dati della cartella clinica di un defunto è un diritto riconosciuto anche dal Codice della privacy ( a Art. 9 Dlgs. n. 196/2003).

L’Autorità specifica anche che l’interessato ha il diritto ad accedere alla cartella clinica del defunto senza essere tenuto a fornire delle giustificazioni sui motivi di tale richiesta.

La cartella clinica di un defunto deve essere richiesta all’ufficio competente della struttura sanitaria compilando, al momento della richiesta, un’autocertificazione in cui attesta il rapporto con il defunto, i dati anagrafici del paziente, la data del decesso ed il reparto in cui era ricoverato.

Occorre anche allegare la fotocopia del documento di identità del richiedente.

Normalmente,  la consegna della cartella clinica di un defunto avviene dopo circa un mese ed i costi possono oscillare (dai 20 ai 40 euro in genere) infatti  ogni struttura stabilisce il proprio prezzo, che può aumentare se alla cartella si allega materiale come referti di Tac, risonanze, ecc. Questo importo non viene ritenuto una spesa sanitaria, quindi non è detraibile.