Posso parcheggiare l’auto nel cortile del condominio?

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Il condòmino non può parcheggiare la propria auto nel cortile condominiale impedendo agli altri la possibilità di godere dello spazio in modo pari, anche se non c’è un divieto espresso nel regolamento.

Chi vuol usare il cortile del condominio per parcheggiare la propria auto lo può fare liberamente, ma solo se lo spazio non è destinato ad altri usi e sempre che non impedisca agli altri condomini di fare altrettanto. È quanto ribadito dalla Cassazione con la recente sentenza  n. 27043/16 del 27.12.2016.

Se il regolamento di condominio vieta espressamente il parcheggio dell’auto all’interno dello spiazzo comune non si pongono dubbi sul fatto che tale l’impiego del cortile sia sempre illegittimo.

Se invece il regolamento di condominio non dice alcunché o se il precedente divieto viene cancellato, bisogna rispettare la norma del codice civile secondo cui ciascun condomino può servizi degli spazi comuni a condizione che:

non ne alteri la destinazione d’uso;

non impedisca agli altri condomini di farne pari uso.

Analizziamo questi due limiti.

Modifica della destinazione d’uso

Un bene comune del condominio può essere destinato a determinate attività o con espressa indicazione nel regolamento di condominio o tacitamente, sulla base della sua struttura, conformazione e di come si presenta esteriormente. Ad esempio, se nel giardino condominiale ci sono panchine, scivoli e giochi vari, è chiaro che lo spiazzo è destinato a luogo di ricreativo di aggregazione e gioco dei bambini. Non può, quindi, essere utilizzato per altri scopi.

Quindi, la prima cosa da fare per capire se sul cortile condominiale si può lasciare parcheggiata la propria auto è verificare a quale scopo tale spazio è destinato.

Non impedire il pari uso agli altri condomini

Il secondo limite che si pone nell’utilizzare il cortile (così come ogni altra parte comune dell’edificio) come posteggio è quello di non impedire anche agli altri condomini di fare altrettanto. Un problema che, evidentemente, si pone solo quando lo spazio è troppo stretto per tutti o quando l’utilizzo venga effettuato in modo distorto e prepotente (si pensi all’auto malmessa, in modo da impedire agli altri le manovre di entrata o di uscita dallo spazio comune).

Di norma, quindi, se l’area è insufficiente a contenere tutte le auto dei proprietari, è legittimo imporre all’assemblea di deliberare un uso rotatorio degli spazi, in modo che tutti, in modo alterno, possano goderne.

Se il cortile è troppo piccolo

Secondo la sentenza, se il cortile condominiale, anche a causa delle sue dimensioni, non consente il parcheggio dell’auto, poiché non può essere compatibile con le manovre di ingresso ai garage degli altri condomini, si può vietare al condomino di utilizzarlo per lasciarci la propria auto. Il che avviene quando l’uso del parcheggio, anche di una sola vettura, è tale da impedire agli altri partecipanti di utilizzare, alla pari, lo spazio comune .