Per la vittima di stalking, l’avvocato è sempre gratis

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Può essere ammesso al gratuito patrocinio la persona con un reddito imponibile Irpef non superiore a 11.528,41 euro, ma questo limite non vale per la vittima di stalking, per la quale l’avvocato gratis è sempre garantito, a prescindere dalla dichiarazione dei redditi. E questo perché la finalità della norma che riconosce il patrocinio a spese dello Stato per chi è vittima ad atti persecutori è rivolta rimuovere ogni ostacolo, anche economico, che possa “scoraggiare” una persona, già in condizioni di disagio, dall’agire in giudizio. Lo ha chiarito ieri la Cassazione con una importantissima sentenza e precisamente la n. 13497/17 del 20.03.2017

La legge stabilisce che per il reato di stalking, la vittima «può essere ammessa» al patrocinio a spese dello Stato anche in deroga ai limiti di reddito previsti dal presente decreto. Secondo la Cassazione, però, il verbo «può» va letto come un «deve», senza che sia necessario presentare alcuna certificazione che dimostri il reddito. Insomma, “poveri” e “ricchi” hanno diritto all’avvocato gratis, affinché non debbano fare alcuna valutazione di tipo economico prima di procedere ad affrontare un procedimento penale per le persecuzioni subite. È questo – secondo la sentenza in commento – il senso corretto della norma, con una importante distinzione: i limite di reddito (che, come detto, non vale per la vittima dello stalking) continua a valere invece per il danneggiato dal reato, che intenda costituirsi parte civile nel processo penale e che può non coincidere con la vittima.

Gli unici requisiti che la vittima del reato di stalking deve rispettare per ottenere il gratuito patrocinio sono di tipo formale e riguarda le modalità con cui l’istanza di ammissione deve essere presentata. In particolare, l’istanza deve essere redatta in carta semplice e, a pena di inammissibilità, contiene:

la richiesta di ammissione al patrocinio e l’indicazione del processo cui si riferisce, se già pendente;

le generalità dell’interessato e dei componenti la famiglia anagrafica, unitamente ai rispettivi codici fiscali.

In presenza di tali due requisiti, la parte offesa dal reato di stalking ha sempre diritto all’avvocato gratis, ossia pagato con il gratuito patrocinio, anche se il suo reddito è elevato e supera il limite di 11.528,41 euro.