IL DANNO DA PERDITA DI CHANCE

Condividi questo articolo

Il risarcimento del danno da perdita di chance è oggi un tema sempre più rilevante e che trova sempre più spesso spazio nelle aule dei tribunali italiani, tra le voci di danno risarcibile.

Ma cos’è il danno da perdita di chance?

Immaginiamo che un imprenditore faccia un investimento  per l’acquisto di  nuovi macchinari che gli permetteranno di aumentare la produzione; in vista dell’installazione del macchinario prevista per una certa data, prende contatti con vari clienti con i quali si accorda per la fornitura del suo nuovo prodotto migliorato in tempi più brevi ed in quantità maggiori. L’installazione del nuovo macchinario però ritarda, per cui saltano alcuni dei contratti già sottoscritti con i clienti dell’imprenditore mentre altri accordi, in fase di contrattazione, non vengono conclusi.

In una situazione del genere è possibile e normale immaginare che il nostro imprenditore possa richiedere al fornitore del macchinario i danni per il mancato guadagno, dovuto alla risoluzione dei contratti già stipulati ma anche il danno da perdita di chance per i contratti ancora non conclusi ma per i quali erano in corso trattative avanzate.

È evidente quindi, che il danno da perdita di chance non è una situazione  astratta, ma una concreta ed effettiva occasione per conseguire un determinato bene, giudizialmente ed economicamente rilevante.

La prova del danno subito deve, ovviamente, basarsi su presupposti concreti.

La Corte di Cassazione Civile, con la sentenza n. 25102 del 24/10/2017, ha ribadito l’orientamento giurisprudenziale secondo cui il soggetto che voglia ottenere il risarcimento dei danni da perdita di chance, ha l’onere di provare, anche se solo in modo presuntivo, la realizzazione in concreto di alcuni dei presupposti per il raggiungimento del risultato sperato ed non avvenuto.

La parte interessata inoltre, dovrà anche fornire al giudice ogni elemento utile per la valutazione e la liquidazione dello stesso, che potrà avvenire in via equitativa ma solo sulla scorta di elementi concreti e quantificabili.