Fare gli escrementi sul muro non è più reato

Fare i bisogni contro il muro o la parete di casa del vicino non è più reato: gli atti contrari alla pubblica decenza sono ormai un illecito civile.

Se una persona si abbassa i pantaloni e fa la pipì o gli altri escrementi sul muro di una abitazione privata non commette più reato. Questo perché, dall’anno scorso, gli atti contrari alla pubblica decenza sono stati depenalizzati e, al posto dell’illecito penale, scatta solo una sanzione amministrativa. A ricordarlo è una recente sentenza della Cassazione e precisamente la n. 20852/17 del 17.01.2017.