Quando il pedone investito non ha ragione

Omicidio stradale e gravi lesioni al pedone che attraversa fuori dalle strisce: la responsabilità non è sempre dell’automobilista.

Il pedone investito da un’auto, non sempre ha ragione: è vero che, anche se questi attraversa la strada fuori dalle strisce pedonali, spetta ugualmente all’automobilista evitarlo e dimostrare di aver fatto di tutto per impedire l’investimento, per cui, in mancanza di tale prova, la responsabilità resta in capo all’investitore. Ma se, insieme all’assenza delle strisce, si uniscono altri elementi di colpa del pedone, come la strada scarsamente illuminata o la velocità di attraversamento o ancora la presenza di vegetazione a coprirne la presenza, allora il conducente non può essere condannato né penalmente, né civilmente al risarcimento del danno. È quanto chiarito dal Tar Lombardia con la sentenza n. 1632/16 del 29.11.2016.