Licenziamento solo se l’azienda non può reimpiegare il dipendente

Quando l’azienda decide di cessare determinate attività, chiudere un settore o una sede, o comunque di ridurre i costi della manodopera può sì licenziare il dipendente, ma prima deve dimostrare di non poterlo adibire a mansioni alternative compatibili con la qualifica da questi rivestita. Questo principio – meglio conosciuto come obbligo di repechage, ossia di “ripescaggio” – è stato chiarito dalla Cassazione con la recente sentenza 6 luglio – 11 ottobre 2016, n. 20436.

Controllo il lavoratore dipendente con investigatori: è lecito?

Secondo la Cassazione, il datore di lavoro può far pedinare, con investigatori privati, i dipendenti che si assentano per malattia.

Attenzione quindi al permesso facile. Se qualche dipendente si assenta spesso per malattia, alimentando così i sospetti del datore di lavoro, quest’ultimo può far partire i controlli da parte degli investigatori privati: registrazioni, scatti fotografici e pedinamenti. Lo ha stabilito la Cassazione (Cass. sent. n. 9749/16 del 12.05.2016), confermando l’orientamento che la giurisprudenza ha preso ormai da tempo circa un’interpretazione restrittiva in merito ai permessi e ai giorni di malattia.