Licenziabile chi abusa dell’internet aziendale

Il dipendente che usa in maniera sistematica la connessione internet aziendale per fini personali può essere licenziato per giustificato motivo soggettivo. E l’azienda che usa degli strumenti di controllo a distanza per accertare l’utilizzo irregolare dei beni della società non è soggetta alle regole previste dall’articolo 4 dello statuto dei lavoratori, in quanto queste si applicano solo se il controllo riguarda lo svolgimento della prestazione ma non l’accertamento di eventuali illeciti del dipendente.

Controllo il lavoratore dipendente con investigatori: è lecito?

Secondo la Cassazione, il datore di lavoro può far pedinare, con investigatori privati, i dipendenti che si assentano per malattia.

Attenzione quindi al permesso facile. Se qualche dipendente si assenta spesso per malattia, alimentando così i sospetti del datore di lavoro, quest’ultimo può far partire i controlli da parte degli investigatori privati: registrazioni, scatti fotografici e pedinamenti. Lo ha stabilito la Cassazione (Cass. sent. n. 9749/16 del 12.05.2016), confermando l’orientamento che la giurisprudenza ha preso ormai da tempo circa un’interpretazione restrittiva in merito ai permessi e ai giorni di malattia.