Ricomprare la propria casa all’asta

Quando la propria casa viene messa all’asta dal Tribunale, sicuramente è perché siamo stati vittime di un pignoramento immobiliare.
In tali situazione, il Tribunale, prima di mettere all’asta un immobile, dispone una perizia tecnica per valutare lo stesso e fissa un prezzo di base a cui le eventuali offerte dovranno attenersi.
Se l’appartamento non verrà venduto al primo tentativo, il giudice fisserà un ulteriore udienza, con ribasso del prezzo del 25%.
Il nostro nel codice di procedura civile stabilisce che: «Ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale».
Chi non può partecipare quindi all’asta?
Oltre al debitore, il codice civile elenca una serie di soggetti che non possono partecipare all’asta. Eccoli:
– genitori esercenti la responsabilità genitoriale sui figli rispetto ai beni ed ai diritti del minore;
– tutore e protutore riguardo ai beni e ai diritti del minore;
– amministratori dei beni dello Stato, dei comuni, delle province o degli altri enti pubblici, rispetto ai beni affidati alla loro cura;
– ufficiali pubblici, rispetto ai beni che sono venduti per loro ministero;
– coloro che per legge o per atto della pubblica autorità amministrano beni altrui, rispetto ai beni medesimi;
– mandatari, rispetto ai beni che sono stati incaricati di vendere.