Locazione: il deposito cauzionale va restituito alla riconsegna dell’appartamento

La legge (art. 11 legge n. 392 del 1978) specifica la misura massima del deposito cauzionale (3 mensilità) e le modalità di custodia e corresponsione degli interessi prodotti, ma nulla afferma in merito al momento della sua restituzione.

Come ricorda la giurisprudenza, “la funzione deposito cauzionale previsto dall’art. 11 della legge 27 luglio 1978 n. 392, è di garantire il locatore per l’adempimento di tutti gli obblighi, legali e convenzionali, gravanti sul conduttore, e quindi non soltanto di quello del pagamento del canone ma anche quello di risarcimento dei danni per l’omesso ripristino dei locali”(così, Trib. Salerno 11 febbraio 2015 n. 620).

Al momento della firma del contratto il locatore quantifica questo rischio e gli dà la misura, sapendo che non può superare tre mensilità; il fatto di detenere questa somma, tuttavia, non può voler dire attribuirsela autonomamente.