Madre licenziata solo con colpa grave

Per licenziare una lavoratrice madre non basta la giusta causa, ma serve il quid pluris della colpa grave. Questo il principio consolidato dalla sentenza della Corte di cassazione 2004/2017, riguardante un licenziamento irrogato per “assenza ingiustificata” e invocando la clausola del contratto collettivo che consente la risoluzione del rapporto di lavoro del dipendente rimasto «arbitrariamente assente dal servizio per oltre sessanta giorni consecutivi».