Il notaio non è obbligato a verificare l’abitabilità dell’immobile.

Non si può affermare un obbligo generale del notaio di accertare la veridicità di una qualità del bene non incidente sulla commerciabilità dello stesso.

Non scatta alcuna responsabilità per il notaio che, come nel caso specifico, ha ricevuto dai venditori la dichiarazione del certificato di abitabilità dell’immobile rilasciato dal sindaco e dall’ufficiale sanitario.

Se l’immobile compravenduto si rivela in concreto non abitabile, è solo il venditore a dover risarcire i danni all’acquirente, oltre a restituire il prezzo incassato più interessi. È quanto deciso dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 14618 del 13 giugno 2017.