Omesso consenso nelle operazioni salva vita correttamente eseguite

La Corte di cassazione ha fornito alcune precisazioni in tema di responsabilità medica, con particolare riguardo alle ipotesi di danni risarcibili per mancanza di adeguato consenso informato in caso di corretta esecuzione di un intervento “salva vita”.
In tali ipotesi, ha ricordato la Corte con la pronuncia del 04.12.2018 n. 31234, la lesione del diritto all’autodeterminazione è oggetto di danno risarcibile tutte le volte che il paziente abbia subito le inaspettate conseguenze dell’intervento senza la necessaria e consapevole predisposizione ad affrontarle e ad accettarle, trovandosi invece del tutto impreparato di fronte ad esse.
I giudici di legittimità, hanno affrontato e si sono pronunciati su una vicenda in cui il paziente, affetto da un cancro alla laringe, aveva perso la capacità di parlare (fonesi) a seguito di un intervento (laringectomia totale), eseguito d’urgenza, come conseguenza dell’asportazione della laringe, intervento sul quale assumeva di non essere stato adeguatamente edotto.

Occupazione abusiva d’immobile: lo Stato deve risarcire il proprietario

La sentenza del Tribunale di Roma n. 13719/2018, condanna lo Stato e il Ministro dell’Interno a risarcire i danni a una società proprietaria di un immobile che, a causa della perdurante occupazione abusiva degli edifici acquistati, non ha potuto iniziare i lavori.

Secondo il giudice capitolino è compito degli organi di pubblica sicurezza usare la forza quando il privato da solo, nonostante abbia intrapreso le vie legali, non riesca a rientrare nel possesso dell’immobile.

L’uso del cellulare provoca il cancro

Riconosciuto il nesso di causa-effetto tra il tumore al cervello e l’uso del telefono cellulare ripetuto nel corso della giornata. “Lʼuso scorretto del cellulare causa il tumore”

Sentenza shock: l’uso non corretto del cellulare è causa del tumore al cervello. La prova è stata raggiunta nel corso di una causa davanti al Tribunale di Ivrea: il giudice ha appena emesso una sentenza di condanna nei confronti dell’Inail a risarcire gli eredi di un dipendente Telecom che, per 15 anni, aveva utilizzato il telefonino per tre/quattro ore al giorno.

Casa distrutta dal terremoto: chi mi risarcisce?

Purtroppo è un problema di strettissima attualità quello dei danni provocati dal terremoto.

Sbagliando si ritiene comunemente che, nel caso in cui il terremoto distrugga la nostra casa, a risarcirci sarà lo Stato o qualche altro ente preposto per le vittime di calamità naturali. Ma le cose non sono così.

Quando si pensa al terremoto la prima preoccupazione è sempre quella di poter salvare la propria vita e quella dei propri cari da una catastrofe improvvisa.