Errato conferimento dei rifiuti e sanzioni per il condominio.

La raccolta differenziata è diventata una nostra realtà quotidiana e come ogni cosa nuova ha creato non poche difficoltà per la sua corretta gestione.

Le multe per la “differenziata”, sono previste dai regolamenti comunali a carico di coloro che, anche per un semplice sbaglio, non rispettano le regole stabilite per il conferimento dei rifiuti, fino ad arrivare a delle vere e proprie sanzioni “collettive” a carico del condominio, quando l’errato conferimento riguarda condòmini non individuabili.

Ultimamente abbiamo appreso dalla stampa una vicenda per cui, un individuo era stato “reclutato” dal proprio condominio per prendere i rifiuti e andare a depositare i sacchetti presso un altro condominio fuori zona.

Successivamente, a seguito dei controlli effettuati dai vigili, è stato possibile individuare il trasgressore e per tale motivazione, il condominio è stato multato proprio per disincentivare queste azioni a danno della collettività.

Affitto non dichiarato

Quello della non dichiarazione del contratto d’affitto è un problema assai frequente.

Non dichiarare il contratto di affitto, ossia non effettuare la registrazione all’Agenzia delle Entrate, ha conseguenze negative sia per il padrone di casa che per l’inquilino: i rischi coinvolgono sia l’aspetto fiscale che quello civilistico. Il fisco in questi casi, può chiedere il pagamento dell’imposta di registro, con sanzioni e interessi, sia al padrone di casa che all’affittuario; dall’altro lato il contratto di affitto in nero si considera inesistente e tutte le prestazioni eseguite – come il pagamento del canone di locazione – vanno restituite.