Per la vittima di stalking, l’avvocato è sempre gratis

Può essere ammesso al gratuito patrocinio la persona con un reddito imponibile Irpef non superiore a 11.528,41 euro, ma questo limite non vale per la vittima di stalking, per la quale l’avvocato gratis è sempre garantito, a prescindere dalla dichiarazione dei redditi. E questo perché la finalità della norma che riconosce il patrocinio a spese dello Stato per chi è vittima ad atti persecutori è rivolta rimuovere ogni ostacolo, anche economico, che possa “scoraggiare” una persona, già in condizioni di disagio, dall’agire in giudizio. Lo ha chiarito ieri la Cassazione con una importantissima sentenza e precisamente la n. 13497/17 del 20.03.2017

Lo stalking condominiale

Come difendersi dai vicini molesti

Come ben noto, l’articolo 612 bis del Codice Penale definisce il reato di atti persecutori (il cosiddetto “stalking”) quale condotta reiterata di chi minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita.